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03/02/26

FIM#2 / FRHPhe-02: lo standard di riferimento per i caschi in pista dal 2026

FIM#2 / FRHPhe-02 : la norme casque de référence sur circuit en 2026

FIM#2: comprendere il nuovo standard per i caschi da pista nel 2026

Lanciato nel 2016, il programma di omologazione FRHPhe (FIM Racing Homologation Programme for helmets), nato per rafforzare i requisiti di protezione dei caschi utilizzati nelle competizioni, entra nella sua fase 2 con il nuovo standard FIM2 (o FRHPhe-02). Shark vi racconta la storia di questo programma e le nuove normative 2026 per i piloti MotoGP.

In sintesi:

  • Il programma FRHPhe, lanciato dalla FIM nel 2016, mira ad aumentare il livello di sicurezza dei caschi utilizzati nelle competizioni motociclistiche.

  • Lo standard FIM#2 (FRHPhe-02) segna una nuova tappa con requisiti di protezione più severi, adattati alle reali condizioni di gara.

  • Diventa il riferimento per le competizioni internazionali su circuito a partire dal 2026, in particolare per la MotoGP.

  • I caschi sono ora omologati per modello e per taglia, con una tracciabilità rafforzata.

  • AERON GP, i nostri caschi omologati FIM#2

Storico del progetto FRHPhe: quando la competizione diventa un laboratorio di sicurezza

Da sempre, le competizioni motociclistiche svolgono un ruolo chiave nell’evoluzione dei dispositivi di protezione. Ma a metà degli anni 2010 emerge una constatazione: gli standard esistenti, anche i più severi, non sono più sufficienti a coprire la realtà degli impatti ad altissima velocità.

In questo contesto, la FIM lancia nel 2016 il programma FRHPhe, con un obiettivo chiaro: creare un’omologazione casco specificamente pensata per le competizioni motociclistiche, indipendente dagli standard stradali e basata sull’analisi di incidenti reali.

FRHPhe-01: una prima svolta

La fase 1 del programma, FRHPhe-01, introduce importanti innovazioni:

  • velocità d’impatto più elevate rispetto agli standard ECE,

  • test su diverse zone del casco,

  • omologazione per modello e per taglia.

Dal 2019, questo standard diventa progressivamente obbligatorio nelle categorie di vertice, inclusa la MotoGP, per poi estendersi ad altri campionati internazionali.

FRHPhe-02: fase 2 del programma FIM

La ricerca non si ferma. I dati raccolti in gara, l’evoluzione dei materiali e una migliore comprensione dei traumi cranici (in particolare quelli legati alle rotazioni) spingono la FIM ad andare oltre.

Nasce così la fase 2 del programma, ufficializzata con lo standard FRHPhe-02, noto anche come FIM#2.

Cosa cambia con lo standard FRHPhe-02 dal 2026 per i piloti in competizione

Dal 1° gennaio 2026, lo standard FRHPhe-02 diventa il riferimento obbligatorio per le competizioni internazionali su circuito. Per i piloti, significa un casco ancora più vicino alle reali sollecitazioni della gara.

Test più realistici

La FIM2 rafforza diversi aspetti chiave:

  • impatti obliqui per misurare le accelerazioni rotazionali, oggi riconosciute come fattore principale delle commozioni cerebrali;

  • energie d’impatto più elevate, coerenti con le velocità della MotoGP;

  • impatti multipli, anche sulla stessa area;

  • test ambientali (calore, UV, umidità, invecchiamento).

L’obiettivo non è solo evitare fratture, ma ridurre le lesioni cerebrali gravi.

Un’omologazione ancora più rigorosa

Con la FIM#2:

  • ogni taglia di casco è testata separatamente,

  • ogni modello è inserito in una lista ufficiale FIM,

  • una marcatura specifica sul sottogola consente controlli immediati in gara.

Per i piloti MotoGP, il casco diventa un vero elemento di performance oltre che di protezione.

Standard applicabili nelle competizioni su circuito

Disciplina / livello

Standard accettato nel 2026

MotoGP / WorldSBK

FRHPhe-02 (FIM#2) obbligatorio

Endurance mondiale (EWC)

FRHPhe-02

Campionati nazionali élite

FRHPhe-02 o equivalente secondo regolamento

Track day / pista libera

ECE 22.05 / ECE 22.06

Cosa può portare la FIM#2 al mercato dei caschi

Sebbene lo standard FRHPhe-02 sia pensato per la competizione, il suo impatto va ben oltre il paddock.

La competizione come acceleratore tecnologico

Molte innovazioni nate in pista sono diventate di uso comune:

  • strutture multi-densità,

  • fibre di carbonio e compositi avanzati,

  • ottimizzazione della dissipazione dell’energia.

La FIM#2 spinge i produttori a sviluppare nuove architetture di calotta, nuovi EPS e sistemi avanzati di gestione delle rotazioni.

Verso una convergenza degli standard?

Pur non essendo destinata all’uso stradale, la FIM#2 crea un nuovo riferimento prestazionale che potrebbe influenzare future normative per il grande pubblico.

Differenze tra standard da competizione e uso quotidiano

Criterio

ECE 22.06 (strada)

FRHPhe-02 (FIM#2)

Utilizzo principale

Strada / pista amatoriale

Competizione internazionale

Impatti obliqui

Sì (più severi)

Accelerazione rotazionale

Misurata

Criteri rafforzati

Omologazione per taglia

No

Energia d’impatto

Moderata

Molto elevata

Utenti

Grande pubblico

Piloti professionisti

Con lo standard FRHPhe-02, la FIM compie un nuovo passo avanti nella protezione dei piloti di alto livello. Più che un’evoluzione normativa, la FIM#2 rappresenta una visione: usare la competizione come terreno di innovazione per spingere oltre i limiti della sicurezza.

Shark e la FIM#2: l’impegno racing al servizio della sicurezza

Per Shark, la competizione non è marketing, ma un laboratorio di sviluppo. L’arrivo della FIM#2 si inserisce naturalmente in questa filosofia, rafforzando un impegno storico nel motorsport di alto livello.

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